presentazione del libro
Il 3 ottobre ricorre l’anniversario del naufragio di Lampedusa del 2013, in cui persero la vita 368 persone in cerca di futuro migliore. Da allora, questa data è riconosciuta come Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, dedicata alle vittime delle migrazioni e al ricordo di tutte le tragedie che continuano a consumarsi nel Mediterraneo e lungo le rotte migratorie.
Inoltre, anche quest’anno il Centro per la Pace partecipa alla Settimana dell’Accoglienza, promossa dal CNCA di Trento, che in questa edizione affronta il tema comunità in cammino per società più eque, offrendo spunti di riflessione e occasioni di incontro per tutta la cittadinanza.
Interviene
Claudio Calabrese – insegnante, giornalista e autore
Introduce e modera
Carmela Nevano – Responsabile del servizio Consultazione Culturale di Caritas
Letture a cura di Maria Pia Zanetti
Iniziativa in collaborazione con la Biblioteca Firmian
Il protagonista del romanzo è Rayan Biker, marocchino di 32 anni giunto in Italia ad appena quattro anni assieme alla mamma Halima con documenti falsi.
Attraverso le vicende personali del protagonista, escluso da un percorso di piena integrazione che invece ha riguardato la sua famiglia, l’autore mette in luce il dramma di chi, pur essendo “italiano di fatto”, resta privo dei diritti fondamentali che definiscono l’appartenenza a una comunità. Il libro diventa così non solo un racconto individuale, ma anche una riflessione collettiva sulle fragilità della nostra società e sulla condizione di tanti giovani che vivono il paradosso di sentirsi parte di un Paese che però non li riconosce come cittadini.
Claudio Calabrese – insegnante, giornalista e autore di Merano. Ha pubblicato il romanzo “Di fuga in fuga”, edito da Praxis Edizioni (2024). Ha pubblicato altri titoli locali come “Silvius Magnago – Il Patriarca”, “Merano tra una sorpresa e l’altra” e “Bolzano nel segno dei tempi”, anch’essi editi da Praxis. Tra i temi cardine dell’autore vi sono la cinematica del cambiamento sociale, le contraddizioni dell’inclusione e il valore della cittadinanza come diritto oltre la burocrazia.
Carmela Nevano – antropologa con specializzazione in etnopsicologia e lunga esperienza nel settore immigrazione. Ha recentemente coordinato il progetto “Consultazione culturale” di Caritas Bolzano, che offre supporto interculturale a professionisti per favorire una comprensione più completa dei percorsi di cura e relazione con persone migranti.
Maria Pia Zanetti – attrice professionista. Ha lavorato con il Teatro Stabile di Bolzano, prendendo parte a diverse tournée nazionali. Collabora da anni per la sede regionale RAI, interpretando letture, sceneggiati, trasmissioni e documentari. A ciò affianca l’attività di speaker, occupandosi di voci fuori campo, spot pubblicitari, doppiaggio, etc. È, inoltre insegnante di ortoepìa e cura corsi di dizione e seminari di lettura espressiva