ore 18.00-20.00
Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano (Vicolo Gumer 7, Bolzano)

Stiamo assistendo ad un’accelerazione preoccupante della militarizzazione del mondo, che vincola i destini comuni al volere delle potenze più forti.
Il prospettarsi di uno scenario di guerra duratura e globale esige un “disarmo delle menti". La violenza, infatti, può essere rispecchiarsi anche nel modo di relazionarsi agli altri, di chi tiene conto solamente del proprio punto di vista e dei propri interessi.
Al fine di sviluppare una riflessione sulla nonviolenza, è necessario tenere presente l’attuale quadro storico. È sotto gli occhi il venire a contatto di vissuti ed esperienze sempre più vari: un cambiamento sociale determinato dai processi di mondializzazione che rendono permeabili i luoghi ed esigono nuovi approcci e rinnovate categorie di pensiero.

L’incontro intende promuovere una riflessione sul tema della nonviolenza in una precisa area geografica, il Vicino Oriente, attraversata da eventi drammatici, guerre e terrorismo.
Sono previsti contributi di due ospiti illustri: il professor Hussain Shaban, intellettuale iracheno, accademico e consulente nell’ambito del diritto internazionale, e il giornalista libanese Saad Kiwan.

Intervengono:

  • il professor Hussain Shaban è autore di più di 60 pubblicazioni inerenti a studi costituzionali, politica e conflitti ideologici. Ha svolto diverse ricerche riguardanti la giurisprudenza, le religioni contemporanee, il nazionalismo, la questione etnica, i diritti umani e la società civile. È vice-rettore e professore dell’Università della Nonviolenza e dei Diritti Umani (AUNOHR) a Beirut e membro di organismi e associazioni quali l’Unione degli Scrittori Arabi con sede a Damasco, l’Unione degli Avvocati Arabi con sede al Cairo e l’Unione dei Giuristi Arabi con sede ad Alessandria d’Egitto e l’Associazione Internazionale BAR con sede a Londra.
  • Il giornalista e scrittore Saad Kiwan ha vissuto a lungo in Italia, paese di cui conosce bene le vicende politiche e sociali. Attualmente scrive per il quotidiano “Al-Arabi al-Jadid” (Londra), è commentatore del quotidiano libanese “Al-Liwaa” e responsabile delle cronache arabe e internazionali al giornale libanese “Al-Mustaqbal”. In passato, durante il suo soggiorno in Italia, ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra le quali “il Manifesto” e la trasmissione “Uno Mattino” su RAI 1.

L’iniziativa rappresenta una rara opportunità confronto e di scambio con esponenti della cultura araba da anni impegnati nell’elaborazione di un pensiero in grado di affrontare le sfide della pace, del dialogo, del pluralismo e della convivenza.

Siamo di fronte a delle sfide globali che richiedono da parte della società ad ogni latitudine e da parte delle istituzioni internazionali un serio rinnovamento delle modalità di gestione degli affari di un mondo sempre più connesso.

L’incontro sarà introdotto e moderato dal sociologo Adel Jabbar.