Dal 1986 Irmela Mensah-Schramm percorre la sua città, Berlino, alla ricerca di graffiti e adesivi razzisti, per cancellarli e staccarli.
Con pazienza e determinazione, ha ormai rimosso circa 80.000 messaggi d’odio.
Questa attività le è costata fatica e a volte minacce, ma anche riconoscimento e soddisfazione, come quando il regista Vincenzo Caruso, venuto a conoscenza della sua storia, ha deciso di farne un documentario.
Dopo 7 anni di studio e collaborazione ne è uscito “THE HATE DESTROYER”, che racconta con attenzione il percorso personale e da attivista di Irmela e la storia di un Paese che cerca di riappacificarsi con le ombre del passato.
intervengono:
Irmela Mensah-Schramm, un'attivista berlinese che dal 1986 cancella le scritte d'odio nella propria città e nell'intera Germania; Vincenzo Caruso, regista del documentario sulla vita di Irmela.
Proiezione del documentario "The hate destroyer".
L'iniziativa rientra nel ciclo di eventi di restituzione del viaggio a Lampedusa (giugno 2018), organizzato dall'Associazione La Strada-der Weg, a cui hanno partecipato 13 giovani altoatesini per capire la realtà del luogo, incontrando le istituzioni e le associazioni attive nel territorio.
in collaborazione con La Strada-der Weg