ore 18:00
Biblioteca Civica

Presentazione del libro

 

“Dov’eri quando è morto Enver Hoxha?”

Questa domanda apre tutte le interviste che Christian Elia e Camilla de Maffei hanno condotto per il loro progetto “Grande Padre”, un reportage non lineare sulla storia dell’Albania, e di cui il libro rappresenta la prima parte. Un progetto di ampio respiro, nato da decine e decine di interviste raccolte in anni di viaggi in Albania, che hanno posto gli autori di fronte a un materiale enorme; un auto-racconto di tre generazioni di albanesi che si sentivano, dopo la caduta del regime, di avere un credito con la storia.

 

Intervengono

Christian Elia - autore del libro e giornalista che ha realizzato reportage sui conflitti e le violazioni dei diritti umani nei Balcani e in Medio Oriente

 

Camilla de Maffei - fotografa, dal 2009 concentra la sua produzione nell’area dei Balcani, dove sviluppa progetti a lungo termine volti ad approfondire i temi legati all’identità, al paesaggio e alla frontiera

 

In collaborazione con la Fondazione Alexander Langer Stiftung e la Biblioteca Civica "C. Battisti"

 

Il progetto “Grande Padre” formalmente nasce nel 2018, dall’incontro del giornalista Christian Elia con la fotografa Camilla de Maffei. Entrambi, tuttavia, da anni, e con percorsi differenti, si sono occupati di Albania. Nel corso dei loro viaggi, è emersa la necessità di costruire un orizzonte comune della storia albanese, un progetto che potesse raccontare non solo la memoria della vita quotidiana sotto il regime comunista, ma anche le cicatrici che esso ha lasciato. Nella memoria, nei gesti, negli edifici, nei comportamenti.

 

Una figura centrale è rappresentata da Enver Hoxha, l'uomo che ha tenuto strette nelle sue mani le vite di milioni di albanesi per più di quarant'anni. I ricordi della vita sotto la dittatura di Hoxha: la memoria della sua morte; la fine del regime e la difficile transizione ad un modello economico capitalista; le migrazioni degli anni Novanta ed il rapporto dell’Albania con l’Italia. Queste sono solo alcune delle tematiche affrontate nel libro, che parte da un confronto tra le testimonianze e le riflessioni di diverse generazioni di albanesi per restituire una visione d’insieme sull’Albania, evitando generalizzazioni ed interpretazioni riduttive sul nostro passato collettivo.