ore 18:00
Istituto Rainerum Sala Don Bosco (entrata da piazza Domenicani 15)

 

ATTENZIONE:

La partecipazione al workshop è gratuita,

occorre iscriversi mandando una mail a centropace [at] caritas.bz.it

All’ingresso sarà richiesto di esibire il Green pass

 

Cos’è l’Islam? Una religione, un insieme di regole giuridiche, un sistema di norme morali? O ancora: corrisponde con ciò che fanno i musulmani dall’Indonesia, al Marocco, passando per la penisola arabica sino in Europa? L’Islam è compatibile con la democrazia e i diritti umani? E con quelli delle donne?

Sono solo alcuni dei quesiti che sorgono nel momento in cui ci si confronta con l’Islam e a cui tenteremo di dare risposta nel corso di questa conferenza.

Nei tempi odierni, quello che associamo all’Islam è in gran parte legato a quello che vediamo nei giornali: Medio Oriente, jihad, Sharia, il velo… In un contesto storico simile, per promuovere il dialogo interreligioso e interculturale è necessario imparare a superare i propri pregiudizi e cercare di vedere l’Islam in tutta la sua complessità e le sue sfaccettature.

Nel corso della serata, Sara Borrillo darà una panoramica del mondo islamico, partendo dalla storia della religione islamica ed esaminando le diversità tra le pratiche religiose e culturali dei paesi a maggioranza musulmana. In seguito, offrirà approfondimenti su temi spesso fraintesi o strumentalizzati.

 

Evento in lingua italiana

L’incontro si concluderà con un’introduzione alla figura femminile nel mondo islamico, tema che sarà al centro del workshop “Femminismi e Islam”  Sabato 09 ottobre

 

Interviene

Sara Borrillo – professoressa di Diritto Islamico all’Università Roma Tre

 

Sara Borrillo insegna Diritto islamico all’Università Roma Tre, è post-doc all’Université Internationale di Rabat e per il 2021 è titolare della Cattedra di Genere del GIS-Institut du Genre all’Università Paris1-Pantheon. È stata ricercatrice post-doc in Storia dei paesi islamici all’Università L’Orientale di Napoli, collaborato con l’Università Sant’Anna di Pisa e insegnato Storia dei paesi islamici all’Università di Macerata. I suoi interessi di ricerca vertono sulla storia dei movimenti delle donne in Medio Oriente e Nord Africa, il femminismo laico, quello islamico e le nuove autorità religiose femminili in contesto islamico e in diaspora, il pensiero islamico contemporaneo, le trasformazioni socio-politiche e l’attivismo attraverso l’arte e la produzione culturale dopo il 2010-2011, con particolare attenzione al Marocco e alla Tunisia. Ha pubblicato diversi articoli e il volume “Femminismi e Islam in Marocco. Attiviste laiche, teologhe, predicatrici” (ESI, 2017).