Primo appuntamento del ciclo “Economia critica”
Gran parte di quello che succede nel mondo è strettamente collegato all’economia e alla finanza, anzi è inevitabile pensare che queste siano le forze che determinano le scelte politiche, i conflitti, le condizioni di vita delle persone, la qualità dell’ambiente, il presente e il futuro del pianeta.
Eppure, mentre molti ignorano quasi tutto di questa grande macchina mondiale, l’economia e i suoi molteplici attori sembrano imporre un potere che sfugge ad ogni controllo democratico e stabilisce le regole delle nazioni e le speranze delle persone.
È possibile uscire da una visione dogmatica e autoritaria dell’economia e diffondere una coscienza critica che ristabilisca un senso condiviso di priorità e di valori?
Il debito pubblico è la bestia nera delle società moderne, quasi un peccato originale che tutti sono chiamati ad espiare coltivando un definitivo senso di colpa. La narrazione del debito è diventata spesso la giustificazione primaria per incrementare un sistema di diseguaglianze sociali, giustificando e imponendo il taglio della spesa pubblica negli ambiti più sensibili della vita di tutti come la salute e l’istruzione. Si può criticare tutto questo?
Evento in lingua italiana
Interviene
Marco Bersani
Introduce e modera
Carmela Marsibilio
Marco Bersani, laureato in Filosofia, è dirigente comunale dei servizi sociali e consulente psicopedagogico per cooperative sociali. Socio fondatore di Attac Italia e Cadtm Italia, è stato fra i promotori del Forum italiano dei movimenti per l'acqua e della campagna “Stop Ttip Italia”.
Carmela Marsibilio, lavora presso la Struttura Programmi di Rai Alto Adige come documentarista e conduttrice di programmi radiofonici. Al momento cura la rubrica settimanale “Greenwich”, una trasmissione di approfondimento su tematiche di grande interesse per il nostro territorio, dai temi sociali ai cambiamenti climatici, dall’economia all’associazionismo.