ore 18:00
Antico Municipio, via dei Portici 30, Bolzano

 

Il richiamo alla “crociata” è prepotentemente riemerso nel dibattito politico e culturale dell’Occidente in seguito al terrorismo islamista. Perché, a centinaia di anni dalla fine delle spedizioni militari per la liberazione della Terrasanta, è ritornata questa categoria di pensiero?

 

 

Interviene

Daniele Menozzi – storico del cristianesimo e autore del libro

Introduce e modera

Andrea Sarri – insegnante al liceo G. Carducci di Bolzano

Ingresso libero, con obbligo di Super Green Pass e mascherina FFP2

 

 

Nel nuovo libro di Daniele Menozzi, l’autore ricostruisce l’evoluzione della retorica della crociata nella storia moderna. Dal richiamo alla crociata in funzione antirivoluzionaria dopo la Rivoluzione Francese alla retorica politico-religiosa usata per giustificare la guerra in Afghanistan ed Iraq, vedremo che l’ideologia crociata si è insinuata a più riprese nella retorica politica e spirituale della Santa Sede, ed è stata spesso strumentalizzata dalle potenze occidentali per giustificare le proprie imprese militari, dalla Guerra fredda ai conflitti in Medio Oriente. Una contaminazione tra pensiero politico e religioso con un percorso di continuità marcato nella storia moderna; continuità di cui, fino a papa Francesco, la cultura cattolica si è fatta garante.  

 

Daniele Menozzi è uno storico del cristianesimo, professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei.

Autore di numerosi scritti, si è occupato di storia della Chiesa dalla Rivoluzione francese a oggi, soffermandosi in modo particolare sul rapporto tra Chiesa, stato e società nell’era contemporanea.

 

Andrea Sarri è insegnante di storia e filosofia al liceo "G.Carducci" di Bolzano, fa parte dell'associazione 'Geschichte und Region/Storia e Regione" e svolge attività di ricerca sulla storia religiosa regionale nell'età contemporanea.