La Città di Bolzano, il Centro per la Pace, il Comitato locale e nazionale di Amnesty International e la famiglia Regeni continuano a mantenere viva l’attenzione sul grave caso di Giulio Regeni e a chiedere verità e giustizia.
“Verità per Giulio Regeni” è diventata infatti la richiesta di tante città italiane, tra cui Bolzano, che espone il famoso striscione giallo sul Palazzo del Municipio e che si impegna a non dimenticare la morte di Giulio e a chiedere giustizia e verità.
La Città di Bolzano, il Centro per la Pace e il Comitato locale di Amnesty International invitano cordialmente a partecipare alla conferenza on-line, organizzata nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per i diritti umani in Egitto.
Intervengono:
Claudio e Paola Regeni - genitori di Giulio
Alessandra Ballerini - avvocata della famiglia Regeni
Elly Schlein - vicepresidente della regione Emilia-Romagna
Giuseppe Giulietti - portavoce regionale di Articolo21 liberi di…
Chiara Schipani – Amnesty International Bolzano
L’evento è in lingua italiana.
Il 03 Febbraio 2016, a una settimana dal suo rapimento, viene ritrovato il corpo, senza vita ed irriconoscibile per le torture subite, di Giulio Regeni, dottorando dell’università di Cambridge.
L’uccisione di Giulio Regeni è l’ennesima testimonianza di violazioni dei diritti umani da parte delle autorità egiziane. Ancora oggi, nonostante le pressioni internazionali e i numerosi appelli non è ancora stata fatta chiarezza su questo caso grave per l’Italia e per l’Europa intera e sulle responsabilità di questo brutale assassinio.
La conferenza sarà l’occasione per raccontare il lavoro svolto e per continuare chiedere verità e giustizia per Giulio.
In Egitto sono centinaia di studenti, attivisti politici e manifestanti vengono torturati, detenuti per mesi senza poter contattare i propri legali o i propri cari, oppure spariscono senza lasciare traccia.