09:00-13:00 14:00-16:00 Uhr
Sala Conferenze del Centro Pastorale, piazza Duomo 1, Bolzano

 

Con questo workshop, che riprenderà la riflessione iniziata nell’incontro pubblico dello scorso 16 Settembre, proveremo a dare un quadro esaustivo di una delle questioni più dibattute nel mondo islamico contemporaneo: il rispetto dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere.

 

Al di là di visioni eurocentriche e coloniali, spesso incagliate sulla questione del “velo”, verranno da un lato approfonditi i nodi giuridici delle discriminazioni di genere nei paesi a maggioranza musulmana e dall’altro saranno presentate al pubblico le principali rivendicazioni dei movimenti delle donne per la tutela dei loro diritti in contesto islamico: del femminismo laico, dell’attivismo di matrice islamista e della teologia critica e riformista del cosiddetto femminismo islamico.

Ci si soffermerà inoltre sulle nuove forme di attivismo per le libertà individuali e per i diritti sessuali e riproduttivi emerse sulla scena pubblica medio orientale e nordafricana dopo il 2011, per affrontare inoltre il tema dei diritti della comunità LGBTQ+.

Grazie all’esplorazione dei materiali di numerose ricerche di campo svolte in Nord Africa e Medio Oriente, emergerà una visione dinamica di un mondo e di una cultura in continua trasformazione.

 

Partecipazione gratuita,

occorre iscriversi mandando una mail a centropace [at] caritas.bz.it (iscrizione obligatoria)

All’ingresso sarà richiesto di esibire il Green pass

 

Sara Borrillo insegna Diritto islamico all’Università Roma Tre, è post-doc all’Université Internationale di Rabat e per il 2021 è titolare della Cattedra di Genere del GIS-Institut du Genre all’Università Paris1-Pantheon. È stata ricercatrice post-doc in Storia dei paesi islamici all’Università L’Orientale di Napoli, collaborato con l’Università Sant’Anna di Pisa e insegnato Storia dei paesi islamici all’Università di Macerata.

I suoi interessi di ricerca vertono sulla storia dei movimenti delle donne in Medio Oriente e Nord Africa, il femminismo laico, quello islamico e le nuove autorità religiose femminili in contesto islamico e in diaspora, il pensiero islamico contemporaneo, le trasformazioni socio-politiche e l’attivismo attraverso l’arte e la produzione culturale dopo il 2010-2011, con particolare attenzione al Marocco e alla Tunisia. Ha pubblicato diversi articoli e il volume “Femminismi e Islam in Marocco. Attiviste laiche, teologhe, predicatrici” (ESI, 2017).