Spettacolo teatrale
“…ogni cosa fiorisce e senza fine sorride.
Vorrei volare, ma come, ma dove?
Se tutto è in fiore, oggi mi dico,
perché io non dovrei? E per questo resisto!”
Da questa poesia di un bambino nel ghetto di Terezín, e da tanti altri brani e scritti dell’epoca, partiremo in un viaggio tra passato e presente, cercando di capire cosa fosse la Shoah, e cosa possiamo fare per evitare che simili tragedie accadano di nuovo
Di e con
Alessia Canducci – voce narrante
e i Flexus:
Gianluca Magnani – voce, chitarre elettriche e classiche, armonica
Daniele Brignone – basso elettrico, tastiere
Enrico Sartori – batteria, percussioni, glockenspiel
In collaborazione con il Circolo Culturale Anpi
INFO E PRENOTAZIONI: villadellerose [at] lastrada-derweg.org
Per partecipare all'evento è OBBLIGATORIO il possesso del SUPER GREEN PASS e della mascherina FFP2
Partendo dalla Shoah si dipanano storie che hanno come protagonisti ragazzi e ragazze vittime della persecuzione razziale. Le loro voci giungono a noi attraverso testimonianze scritte: diari, memorie, poesie. Il filo che le unisce è il desiderio di resistere con ogni mezzo all’annientamento fisico e psicologico, in primo luogo attraverso la scrittura.
Alle testimonianze della Shoah si uniranno le musiche dei Flexus, realizzate appositamente per lo spettacolo: un’unione tra prosa, poesia e musica dal forte impatto emotivo, che mira a legare il ricordo del passato a riflessioni sul presente, affinchè non si ripetano gli errori del passato.
Lo spettacolo rientra nelle iniziative del Remember Festival - progetto organizzato dal centro giovani Villa delle Rose, dell’Associazione “La Strada – Der Weg ONLUS”